Il weekend di calcio estero femminile ci regala la seconda supercoppa del Bayern Monaco, che bissa il successo di un anno fa grazie al 4-2 con cui regola le storiche rivali del Wolfsburg. Gara aperta dalla splendida marcatura di Eriksson, che ha calciato di messo esterno sinistro dai 25m all’incrocio alla destra del portiere, e che ha visto poi il raddoppio di Damnjanović, ha accorciato Endemann, e tra le reti di Schüller e Stanway (dal dischetto) c’è stata anche l’espulsione di Kielland. È un rigore di Minge a fissare il risultato finale, nel tentativo di rendere meno amara la sconfitta.
RIPARTE LA LIGA F, SOLITO SPETTACOLO DI DAMALLSVENSKAN ED NWSL
La Liga F riparte con l’8-0 del Barcellona sull’Alhama nonostante la rosa di 19 calciatrici e il rumor di mercato sulla possibile partenza di Lucía Corrales verso le London City Lionesses (Ángel Pérez, concretizzatosi come visto nelle ultime ore). Clamoroso invece il passo falso del Real Madrid, che dopo il gol di Méndez incassa il pareggio di Isina (golazo dai 40m) e il sorpasso per una sfortunata autorete del portiere, prima che Bruun fissi il 2-2 sul campo del Logroño. 5-0 infine per l’Atlético Madrid sul campo dell’Espanyol.
Il Malmö supera il Växjö per 3-1 e si prende il primo posto ai danni dell’Hammarby, raggiunto anche dall’Häcken vincente 4-0 sul terreno del Vittsjö; la squadra azzurra comanda, da neopromossa, con due punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. Interessante la lotta salvezza, con il Linköping che supera 2-1 l’Alingsås e si porta a sole due lunghezze dalla zona playout, per una sfida riaperta. In NWSL, il Gotham vince 2-0 sul campo dell’Orlando Pride e firma il primo successo in 69 giorni; ancora a segno Cantore, ma il Washington Spirit non va oltre l’1-1.





