Dopo la pesante sconfitta contro la Svezia, le giocatrici italiane hanno espresso le loro sensazioni nell’intervista post-partita.
Lisa Boattin ha commentato: “Risultato molto molto pesante, secondo me abbiamo fatto un’ottima partita i primi 30 minuti. Poi prendere quel gol ci ha un po’ tagliato le gambe. Dobbiamo crescere anche sotto questo punto di vista perché prendere un gol non è la fine del mondo; la partita sembra molto lunga e invece poi abbiamo un po’ mollato, e gli ultimi 10 minuti abbiamo capito come in 10 minuti posso cambiare una partita. Insomma, il risultato è molto pesante, ma è ancora tutto nelle nostre mani, quindi dobbiamo rimboccarci le mani e continuare a lavorare e concentrarci per la prossima.”
Manuela Giugliano ha espresso il suo dispiacere per la sconfitta: “Mi dispiace, mi dispiace perché abbiamo fatto 40 minuti ad alto livello, abbiamo praticamente giocato solo noi e questo ci dà un po’ di rabbia, un po’ di rammarico per quello che è accaduto dopo. Sicuramente prendere due gol su palla inattiva di seguito ci ha un po’ tagliato le gambe. Non siamo riusciti a rimanere in partita, però come detto, tutte insieme ripartiremo da quanto abbiamo fatto bene e sicuramente abbiamo ancora un’altra partita per giocarci la qualificazione.”
Annamaria Serturini commenta la pericolosità della Svezia sulle palle inattive: “Loro sapevamo che erano forti su palla inattiva e purtroppo prendere due gol in quel modo non è mai facile, ti taglia le gambe. Però abbiamo cercato di reagire. Sappiamo benissimo quanto sia difficile sotto di due, ma l’importante è non perdere la compattezza, la riunione di gruppo e la forza che ci aveva contraddistinto nella partita contro l’Argentina e nelle precedenti.”





