Svizzera-Islanda chiude la seconda giornata del Girone A di Euro 2025 con un successo delle padroni di casa per 2-0, che si mantengono nel vivo della lotta, e visto anche il +1 nella differenza reti, con un pareggio contro la Finlandia all’ultima giornata sarebbero qualificate ai Quarti. Per le islandesi, a secco e con tre reti al passivo, l’avventura termina qui.
La cronaca di Svizzera-Islanda
Svizzera-Islanda è stata una partita nervosa, con una forte pioggia, e con lo spettro dell’eliminazione, che ha fortemente condizionato lo stato d’animo generale delle calciatrici, tanto che la prima frazione ha visto ben 3 ammonizioni e diverse interruzioni per infortuni di lieve entità. A complicare la sfida, l’immediato spavento dopo un solo minuto, con Sigurdadóttir che ha fatto tremare l’incrocio dei pali alla destra di Peng.
Le elvetiche sono riuscite a prendere poi in mano il dominio del gioco, ma questo è rimasto sterile e senza la creazione di particolari pericoli. Anzi, la principale opportunità da rete è giunta al 29′, sugli sviluppi di un angolo di Vallotto con conseguente rete di Schertenleib di testa, complice una deviazione di Viggósdóttir, è stata annullata per un blocco cestistico su Vilhjálmsdóttir. L’ultima emozione della prima frazione è stata un destro di collo pieno di Beney nel lungo recupero, a sfiorare l’incrocio sinistro e a spegnersi così sull’esterno della rete.
Secondo tempo
La ripresa è iniziata con un quarto d’ora molto acceso, con le ospiti a sfiorare la rete scheggiando la traversa al 48′ con una punizione di Vilhjálmsdóttir, poi Fölmli ha colpito sull’esterno della rete al 49′, e Rúnarsdóttir ha alzato in angolo il colpo di testa di Beney. La gara si è poi bloccata secondo quanto visto nel primo tempo, e le ospiti sono riuscite a mantenere alto il baricentro, ma peccando di concretezza nel momento decisivo, con culmine in un pallone ciccato all’interno dell’area di porta sugli sviluppi di una rimessa laterale al 76′.
E proprio allo stesso minuto, sul fronte opposto, si è consumato il misfatto: Wälti ha recuperato a centrocampo servendo poi Schertenleib, la quale – spalle alla porta – ha controllato e premiato poi l’inserimento di Reuteler, che ha bruciato Viggósdóttir per segnare l’1-0 in diagonale. La gara si decide lì: all’80’ la neo-entrata Wandeler scheggia il legno, al 90′ un’altra subentrata – e Pilgrim è piuttosto nota in Italia – chiude il discorso piazzando dalla lunetta. Le elvetiche sono ancora in corsa per un posto ai Quarti, le islandesi hanno praticamente terminato la loro avventura.
SVIZZERA-ISLANDA, IL TABELLINO
SVIZZERA (5-3-2): Peng; Riesen (78′ Pilgrim), Maritz, Stierli (56′ Crnogorčević), Calligaris, Beney; Vallotto, Wälti, Reuteler; Fölmli (56′ Wandeler), Schertenleib. C.T.: P. Sundhage
ISLANDA (4-3-3): Rúnarsdóttir; Gudr. Arnadóttir, I. Sigurdadóttir (81′ Tryggvadóttir), Viggósdóttir, Gudny Árnadóttir (34′ Heiðarsdóttir); Brynjarsdóttir, Vilhjálmsdóttir, Jóhannsdóttir (81′ Gunnlaugsdóttir); Jónsdóttir, Jensen, Albertsdóttir (67′ Halldórsdóttir). C.T.: T. Halldorsson
Marcatrici: 76′ Reuteler, 90′ Pilgrim
Ammonizioni: 23′ I. Sigurdadóttir (I), 25′ Jóhannsdóttir (I), 34′ Halldorsson (I), 65′ Vilhjálmsdóttir (I)
Arbitro: Marta Huerta de Aza (SPA)
Note: recuperi pt 5′, st 3’30”





