La Toppserien, tramite un comunicato congiunto di due club, ha annunciato indagini su un sospetto caso di doping in seguito alle due società coinvolte, chiedendo comunque rispetto per la vicenda e di non contattare le giocatrici coinvolte, delle quali – per rispetto della privacy – non sono stati fatti i nomi.
IL FATTO
Il fatto risale al 22 aprile al termine di LSK-Vålerenga (5a giornata della Toppserien), terminata 0-2 per la formazione ospite grazie alle marcature di Kovacs e Tvedten. Al termine della partita, si legge nel comunicato, “sono state rilevate tracce della sostanza vietata DMBA nei test antidoping sottoposti ai giocatori di entrambi i club“. DMBA che, secondo WebMD, è una sostanza che altera le prestazioni accelerando la pressione sanguigna, incidendo anche sulla riduzione del peso corporeo. “La sostanza è stata trovata in tutti gli otto campioni prelevati all’epoca. In uno dei campioni, prelevato da una giocatrice del Vålerenga, sono stati rilevati valori superiori al limite previsto per una possibile violazione delle norme antidoping” prosegue la nota delle due società.
CONSEGUENZE
Per il momento l’organo direttivo della Toppserien, così come i due club, fanno sapere che nessuna giocatrice è stata sospesa. “In data 24 maggio sono stati prelevati nuovi campioni dalle stesse giocatrici, ma non sono state rilevate tracce della sostanza in questione in nessuna di loro. Abbiamo ricevuto conferma verbale dall’Antidoping Norway e si prevede che l’analisi finale verrà effettuata a breve. La giocatrice che in precedenza risultava avere valori superiori al limite si è sottoposta anche a un nuovo test senza rilevare tracce della sostanza vietata” si legge.
L’INDAGINE PROSEGUE
LSK e Vålerenga informano che, assieme alla Toppserien e ai medici dell’anti-doping, continuano ad indagare sul caso. È importante segnalare che “le informazioni finora disponibili non forniscono elementi per ritenere che qualcuno dei giocatori abbia commesso alcun illecito. La cosa più importante per noi ora è contribuire a un’indagine approfondita e corretta, tutelando allo stesso tempo le nostre giocatrici in modo corretto e sicuro. Condivideremo ulteriori informazioni non appena saranno disponibili nuovi chiarimenti. Fino a nuovo avviso, vi chiediamo di comprendere che non possiamo rilasciare ulteriori dichiarazioni in merito” concludono.





