La UEFA Women’s Champions League manda definitivamente in archivio la 4ª giornata, che assieme alla prima si assesta come il turno maggiormente da ricordare di questa edizione. Proseguono i verdetti, con il Manchester City che si qualifica ai Quarti, mentre il St. Pölten viene eliminato.
UEFA Women’s Champions League, la 4ª giornata
18:45 HAMMARBY-MANCHESTER CITY 1-2
Il Manchester City soffre ancor più dell’andata, ma riesce ad aver ragione dell’Hammarby grazie alle certezze Khadija “Bunny” Shaw e Khiara Keating. L’attaccante giamaicana sblocca al 31′ con un tiro deviato da Joramo, che genera una traiettoria imprendibile per Tamminen, e poi chiude il discorso al 52′ sparando una bordata all’incrocio dei pali, imprendibile per tutte.
In mezzo, Keating non arriva sul cross di Vallotto al 48′, permettendo a Wangerheim di trovare il pareggio, ma il portiere inglese si rifà con diverse strepitose parate, le più importanti al 53′ (doppio intervento su Tandberg e Blakstad) e volando sul sinistro di Jøsendal all’83’. Poco prima di quest’ultimo intervento, Fujino aveva sprecato il possibile 3-1 sparando alto dopo aver saltato il portiere. Note a margine: 20428 spettatori alla Tele2 Arena (record all-time per la Svezia), le citizens sono ai Quarti.
18:45 VÅLERENGA-BAYERN MONACO 1-1
Sorpresa nel gruppo della Juventus, con il Vålerenga il quale – dopo aver già rischiato di fermare le bianconere – stoppa il Bayern Monaco sull’1-1, e rischia di riaprire il discorso inerente alla prima posizione. Partita in cui le norvegesi hanno giocato sontuosamente, sfiorando più volte il gol, con Mahmutovic (è lei a raccogliere momentaneamente il testimone da Grohs) chiamata più volte in causa.
È stata Tvedten ad avere la palla gol più importante, colpendo un doppio palo interno al 55′. Le bavaresi, che avevano impegnato Enblom in alcune occasioni, l’hanno sbloccata con una bella azione corale al 75′, con Harder che aveva aperto a destra per Gwinn, che poi aveva servito nell’area di porta per la puntuale deviazione di Damnjanović. Pareggia Thorsnes all’88’, indirizzando di testa da pochi passi la sponda di Stølen Godø, il tutto sugli sviluppi sull’angolo di Heiđarsdóttir da destra.
21:00 ST. PÖLTEN-BARCELLONA 1-4
Il Barcellona si impone 4-1 sul St. Pölten sul terreno di gioco dell’Austria Vienna (7000 i biglietti venduti) e praticamente si giocherà il primo posto contro il Manchester City. Onore alle austriache, che se la sono giocata a viso aperto, trovando il gol della bandiera con Mädl al 59′, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Mikolajová, mentre poi è stata Mattner a divorare la palla del 2-4.
Al 57′ ha fatto storia il 200° gol in blaugrana di Alexia Putellas, andata a segno su assist dell’ottima Francisca Nazareth, autrice di una doppietta nel primo tempo che aveva indirizzato la sfida. Un assist anche per Guijarro, stavolta di tacco, per il sinistro di Vicky Lopez all’incrocio dei pali che era valso il momentaneo 0-3.
UEFA Women’s Champions League, le classifiche dopo la 4ª giornata
Girone C
- Bayern Monaco 10pt (3-1-0, 11-3, +8) attualmente qualificato ai Quarti
- Arsenal 9pt (3-0-1, 11-6, +5) attualmente qualificato ai Quarti
- Juventus 3pt (1-0-3, 1-7, -6)
- Vålerenga 1pt (0-1-3, 2-9, -7)
Girone D
- Manchester City 12pt (4-0-0, 9-3, +6) attualmente qualificato ai Quarti
- Barcellona 9pt (3-0-1, 20-3, +17) attualmente qualificato ai Quarti
- Hammarby 3pt (1-0-3, 3-13, -10)
- St. Pölten 0pt (0-0-4, 3-16, -13)





