La 4a giornata della UEFA Women’s Champions League chiude il 2023 del Girone C, e anche della Roma. A gennaio si svolgeranno le ultime due decisive giornate, che potranno ribaltare ancora la situazione. E in un girone con la classifica corta, potrebbe ancora cambiare il posizionamento.
ROMA-PSG 1-3
Brutta sconfitta della Roma, che cede ad un ritrovato PSG per 3-1 e ora vede la qualificazione seriamente a rischio. Quanto buono fatto il mese scorso è stato buttato via in due partite giocate non al massimo, in cui le Giallorosse hanno lasciato dominare il PSG in quei reparti in cui ha più qualità, ovvero la dinamicità del centrocampo e la devastante forza delle ali, con la grave colpa di aver dovuto conoscere esattamente il valore di Tabitha Chawinga. È proprio la malawiana la spina nel fianco della difesa, e apre al 26′ la sfida con un controllo errato che inganna l’intera retroguardia; Ceasar esce con quell’attimo di ritardo che ne agevola la segnatura. La stessa Chawinga al 67′ serve l’assist a Katoto, la quale con il destro batte Ceasar alla sua destra per la rete del raddoppio, e il tris di sinistro di Albert al 78′ su assistenza di Karchaoui chiudono l’incontro. Per la Roma, giusto la soddisfazione di accorciare con Giugliano su punizione nel finale, grazie all’errato piazzamento di una Kiedrzynek autrice comunque di un paio di interventi nel primo tempo che hanno contribuito a mantenere la sfida in controllo per le Parigine.
AJAX-BAYERN MONACO 1-0
L’Ajax supera il Bayern 1-0 e si mette al comando del girone grazie al bel diagonale messo a segno da Leuchter al 44′. In una partita intensa dalle poche occasioni, in cui entrambe le squadre recriminano per un arbitraggio che nega loro un rigore per parte (netto quello non dato alle Lancieri), decide l’asso Olandese. Grandissima anche l’imbucata di Noordam, che in queste due partite ha dimostrato una grande visione di gioco. Insomma, il 3-0 incassato al Tre Fontane è stato messo alle spalle
CLASSIFICA GIRONE C UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE
Ajax 7, PSG 6, Bayern Monaco 5, Roma 4





