La situazione del Venezuela Femminile è sicuramente intricata. Come riporta Mundo Pelota tramite i propri profili social infatti, la Vinotinto (questo il soprannome della Nazionale sudamericana) è senza Commissario Tecnico da circa 5 mesi, ovvero da quando l’ex calciatrice italiana Pamela Conti ha terminato la propria esperienza alla guida della selezione.
LA SITUAZIONE DEL VENEZUELA FEMMINILE NEL DETTAGLIO
La situazione del Venezuela Femminile è stata sempre complicata. Proprio sotto la guida di Pamela Conti, le giocatrici hanno trovato il coraggio di denunciare – come riporta Infobae – Kenneth Zseremeta, l’ex Commissario Tecnico, il quale, stando alle accuse delle calciatrici, “ha abusato sessualmente di una di loro e le ha sottoposte a molestie fisiche e violenze psicologiche“.
Quindi, nonostante la prima pausa Nazionali della stagione, la Vinotinto – stando a Mundo Pelota – non giocherà questa settimana, e la Federazione non ha ancora stabilito il nome del nuovo o della nuova CT. Nel frattempo, mancano soltanto 145 giorni all’inizio della Copa América, e tra 8 mesi inizieranno le qualificazioni per il Mondiale. La Selezione sudamericana – nelle ultime 7 stagioni – in ben 4 occasioni non ne ha preso parte.
L’AMBIGUITÀ DELLA FEDERAZIONE
Nel frattempo, la Federazione Venezuelana ha rinnovato, con base biennale, l’accordo con UNICEF per proteggere i bambini e gli adolescenti, per rafforzare la partecipazione allo sport per lo sviluppo dei giovani, nonché per promuovere e diffondere messaggi per i diritti delle bambine e delle adolescenti. Non sono però state rilasciate ulteriori dichiarazioni sulla Nazionale maggiore, con quella di Futsal che sta avendo le principali attenzioni nel cammino verso la Copa América. Quella del Venezuela Femminile quindi, è una situazione da seguire e monitorare con attenzione, perché se da un lato sembra si voglia guardare al futuro, dall’altro lato sembra vigere il silenzio verso la Nazionale Maggiore, non solo per i risultati futuri, ma anche per tutta una serie di vicende passate sulle quali va fatta obbligatoriamente chiarezza.





