“Purtroppo abbiamo avuto molti incidenti già nella passata stagione che dimostrano che non siamo più un ambiente family-friendly” si lamenta Vivianne Miedema, stella dei Paesi Bassi e del Manchester City, in un’intervista rilasciata al Telegraph. “Molti di essi derivano da come possiamo proteggere le giocatrici sui social media, ma lo stiamo vedendo sempre più anche allo stadio” dichiara in riferimento agli abusi sui social ricevuti dalle calciatrici, soprattutto di stampo razzista come durante gli Europei.
Vivianne Miedema: “Non dobbiamo trasformare questo sport nel calcio maschile”
Ma la giocatrice nederlandese non si sofferma solo sull’ambiente: “Ad oggi abbiamo già giocato 50 partite a stagione, se ne giocheremo 60 in un anno rischiamo che aumentino gli infortuni e le rotture del legamento crociato anteriore“. In breve, quello che chiede è di “non trasformare questo sport allo stesso modo del calcio maschile“, chiedendo quindi che vengano prese più decisioni contro insulti e abusi di vario genere, e che il numero di partite sia adeguato alle richieste.





