Comincia oggi Women’s Euro 22 ed è ora di dare uno sguardo più da vicino alle protagoniste del torneo. Concludiamo con il gruppo D!
Del gruppo D fanno parte:
- Francia
- Italia
- Belgio
- Islanda
FRANCIA
Come superare, per la prima volta nella propria storia, i quarti di finale? Questa è la domanda principale che si pongono “Les Bleues”, che nelle ultime tre edizioni del torneo non sono mai riuscite a proseguire oltre. Grandi giocatrici a livello individuale, che giocano nei migliori club d’Europa, ma la nazionale non riesce ad essere al livello delle aspettative. Primo posto nel gruppo G, però. Che sia la volta buona? L’ottimismo in casa francese c’è tutto: C.T. Corinne Diacre ha affermato che il suo ricordo più bello con questo team deve ancora arrivare, e sarà “il 31 luglio, quando Les Bleues solleveranno la coppa di EURO a Wembley!”.
ITALIA
Grandi aspettative per le nostre ragazze, che dopo l’ottima prestazione ai Mondiali del 2019, riconquistati con fatica, sotto la guida di Milena Bertolini hanno continuato a convincere per prestazioni e risultati. Bonansea, Di Guglielmo, Gama (già campionessa all’Europeo Under 19 del 2008), Girelli (46 goal in azzurro): sono tanti i nomi su cui puntare per affrontare una fase a gironi insidiosa ma certamente gestibile. Se c’è un Europeo durante il quale sperare a buon diritto di tornare fra le prime quattro, è questo. Questa nazionale parla juventino, ma soprattutto parla italiano, con provenienze dai principali club del nostro campionato. Un gruppo che può arrivare lontano e che può contare su una grande forma fisica, come si è visto nel match contro la Spagna di pochi giorni fa (1-1). Forza azzurre!
BELGIO
Un nome su tutti: Tine De Caigny. C’è la belga in testa alla classifica delle marcatrici delle ultime qualificazioni, con “appena” dodici reti. Le “Red Flames” non sembrano avere grandi alternative alla propria punta, con risultati spesso altalenanti e un gioco non fra i più convincenti del torneo. Se c’è però una cosa che questo Europeo sembra prometterci, è l’elemento sorpresa. Se n’è accorta la Norvegia ex campione del mondo nel 2017, sconfitta dal Belgio per 2 a 0. Più sorpresa di così.
ISLANDA
Quattro partecipazioni all’Europeo nella storia del team, e nel 2013 i quarti di finale. I bookmaker però sono tutti d’accordo: la formazione islandese di quest’anno è la migliore che si sia mai vista nella storia della nazionale nordica. Miglior seconda del gruppo F. Vietato sottovalutarla. La speranza è il secondo posto, già sufficiente per superare il difficile girone e cominciare a crederci.





