La Women’s Super League ci ripensa: rimangono le retrocessioni

La Women’s Super League, tramite l’associazione che la controlla, ha fatto dietrofront importante per il futuro. Avevamo riportato l’esclusiva del Guardian secondo la quale le prime due divisioni sarebbero state senza retrocessioni, e oggi vi riportiamo un’ulteriore esclusiva del Guardian che segnala un passo indietro.

WOMEN’S SUPER LEAGUE: TUTTO TORNA ALLA NORMALITÀ

La notizia della cancellazione delle retrocessioni per il 2026-27 aveva portato i tifosi a sottoscrivere una petizione che in pochissimo tempo aveva già raggiunto le migliaia di firme. Tom Garry ha rivelato, nella giornata di venerdì 9 maggio, che l’idea è stata scartata. La compagnia che gestisce le principali divisioni della piramide calcistica inglese andrà comunque avanti a ricercare nuove idee per rendere il campionato sempre più appetitivo e appassionante, coinvolgendo sempre le società, che ricordiamo essere aperte a qualsiasi opzione senza pregiudizi. Nel frattempo, la seconda divisione si rinomina in Women’s Super League 2, tornando quindi alla denominazione precedente.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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