La Women’s Super League sta vivendo un periodo molto florido dal punto di vista delle idee per cambiare il proprio futuro. Secondo un’esclusiva del Telegraph – dalla penna virtuale di Kathryn Batte – il campionato inglese potrebbe emulare quello francese per decidere la vincitrice del campionato a partire dalla stagione 2026-27.
WOMEN’S SUPER LEAGUE, LA NUOVA PROPOSTA
“Non è chiaro come funzioneranno, ma potrebbe essere simile al sistema di playoff a quattro squadre che la Première Ligue francese ha introdotto nella passata stagione” scrive la giornalista. Quindi il campionato potrebbe avere una stagione regolare prima di due semifinali, con la quarta classificata che affronta la prima, mentre la terza affronta la seconda. Le vincenti si giocheranno la vittoria dello scudetto e accederanno entrambe alla League Phase di Champions League (dovesse la massima serie inglese guadagnare una posizione nel ranking UEFA), la finale per il terzo posto dovrebbe decidere la terza qualificata in Europa, e chissà che la quarta posizione non possa valere l’accesso all’Europa Cup in caso di modifiche nella competizione.
WOMEN’S SUPER LEAGUE, ALTRE IDEE SUL PIATTO
Kathryn Batte riporta anche che la Women’s Super League vorrebbe anche una sfida tra la squadra campione del campionato inglese e la vincente della NWSL, il campionato statunitense. Inoltre, la massima serie britannica potrebbe eventualmente dividersi in due gruppi secondo un sistema similare a quello attuato in Scozia, con il primo che si contenderà verosimilmente il campionato, il secondo per la salvezza, seppur per il momento rimane ancora in vigore l’idea di rimuovere le retrocessioni, con la Football Association che però non gradirebbe l’idea di una lega chiusa sul medio-lungo termine.





