Il calcio femminile potrebbe avere presto una nuova competizione internazionale chiamata World Sevens Football. Come riportato in esclusiva dal Guardian dalle penne di Tom Garry e di Nick Ames, il movimento potrebbe vedere presto l’introduzione di un nuovo torneo, formato da squadre di 7 elementi.
WORLD SEVENS FOOTBALL: IL REGOLAMENTO
Il regolamento del World Sevens Football è piuttosto semplice: squadre formate da 7 giocatrici (saranno 14 quelle a disposizione, sostituzioni a rotazione) si sfideranno in due tempi da 15 minuti ciascuno in una sola metà del campo di gioco – dovrebbe essere utilizzato il campo a 11 in erba – e con le porte ridotte. Le partecipanti, 8 secondo le informazioni attuali – saranno suddivise in due gruppi da 4 squadre, il funzionamento è similmente all’Europeo o al Mondiale – con le prime due classificate che accederanno alle semifinali, e poi alla finale.
L’IDEA ALLA BASE
L’idea alla base del World Sevens Football è quella di dare uno spettacolo di alto livello per “attirare le nuove generazioni” in un clima in cui sarà privilegiata “la libertà di espressione“, con un torneo ad inviti che punta ad espandersi e a girare per il mondo. A sostegno il finanziamento di un fondo di investimento americano privato del quale fa parte la coproprietaria dell’NJ/NY Gotham Jennifer Mackesy. Il Consiglio delle giocatrici vede leggende del calibro di Tobin Heath, Caroline Seger, Anita Asante, Kelley O’Hara e Laura Georges (quest’ultima, ex segretaria della Federazione Francese). Non sarà una federazione rivale di UEFA o FIFA, anzi, ci sono dialoghi in corso tra le parti per eventuali patrocini.
WORLD SEVENS FOOTBALL: QUANDO, DOVE, COME
Il World Sevens Football punta a svolgersi tra il 21 e il 23 maggio, prima della finalissima di UEFA Women’s Champions League, e si giocherebbe ad Estoril interamente trasmesso da DAZN. L’obiettivo sarà replicare l’evento verso fine 2025, eventualmente coinvolgendo un altro continente. I rumor attuali, sempre riportati dal Guardian, vedono Angel City e Bayern Monaco come le squadre più interessate alla partecipazione, oltre a “due big di Super League“. Non potranno prendervi parte, per ovvie ragioni, le finaliste della massima competizione europea per club.
IL PREMIO MONETARIO
Il vero snodo cruciale del World Sevens Football è quello economico. L’investimento da 100 milioni di dollari porterà ad un premio di 5 milioni per la vincitrice del torneo, praticamente tre volte tanto il premio di 1,4mln di euro riservato alla vincitrice della Champions League (dal prossimo anno alzato fino a sfiorare i 2mln). Non solo, partecipandovi alcune tra le migliori giocatrici, secondo quanto riportato dal Guardian, potrebbero o addirittura dovrebbero privilegiare questo evento rispetto al loro campionato, seppur nel periodo circoscritto allo svolgimento della nuova competizione. Questo forse il reale aspetto da prendere in considerazione per il futuro.





