Il Wrexham Women adesso può cambiare la storia del Galles

Il Wrexham Women ha conquistato il suo primo trofeo di sempre, conquistando il Genero Adran Trophy, ovvero la Coppa di Lega gallese, superando ai calci di rigore il Cardiff City dopo il 2-2 dei tempi regolamentari (non si son giocati i supplementari). Al colpo di testa di Evans al 6′ ha risposto Suckley al25′, sorprendendo il portiere con un pallonetto da fuori area, complice un errore di lettura della estrema difenditrice nella situazione, poi, nonostante il 2-1 di Cook nel recupero del primo tempo (tap-in dopo la traversa), è arrivato il 2-2 di Francis-Jones all’80’.

I RIGORI PREMIANO IL WREXHAM WOMEN

La serie dei rigori ha così premiato le biancorosse, che si sono imposte per 4-2 con il penalty decisivo di Knox, e invece si son rivelati decisivi i primi due rigori falliti dal Cardiff City (Price e Olden, entrambi parati da Craven), e che hanno vanificato la parata di Chamberlain su Barker a inizio lotteria. Vincere il primo trofeo, per squadre comunque giovani (il Wrexham Women è solo grazie al cambio di proprietà del 2020 che ha iniziato ad avere un progetto vincente) può significare tanto.

Anzitutto, aumenta la fiducia nei propri mezzi e la consapevolezza della propria qualità, toglie un po’ di “ruggine” e cattivi pensieri, e permette di avere una serenità mentale maggiore. In Italia, è quello che ha provato la Roma 2020-21, quando a Reggio Emilia ha alzato la sua prima Coppa Italia, anche quella dopo i calci di rigore, ed è la stessa sensazione del Paris FC quando ha vinto la Coupe de France un anno fa, sempre dagli 11 metri.

E considerando che tra una settimana, ovvero sabato, ci sarà un altro confronto tra Wrexham e Cardiff City al via della Championship Conference, peraltro al Cardiff City Stadium, il conto è presto servito. Se il 2-1 della stagione regolare dimostrava chi fosse tra le due la squadra campione, questa finale – unita alle crescenti prestazioni – può aver effettivamente svoltato la stagione, e potenzialmente cambiato la storia del calcio femminile gallese.

SVILUPPI FUTURI, SENZA TENER CONTO DI ULTERIORI FATTORI

Ovviamente, per cambiare il corso della storia gallese non basta che il Wrexham Women alzi un trofeo, o addirittura che vinca il campionato. Il vero game changer sarà l’estate, con un mercato che dovrà attirare le migliori giocatrici del Galles, tra chi uscirà dal progetto Cardiff City – già certo di dover cambiare allenatore – o da altre big, e i giovani talenti che si son messe in mostra nelle squadre più piccole. A questo, non sarebbe male attirare qualche giocatrice di spessore assoluto da altre parti del Regno Unito, magari se con esperienza tra WSL e WSL 2.

Quando la Roma ha vinto la Coppa Italia, ha poi potuto permettersi di alzare la qualità degli investimenti, potendo attrarre talenti quali Di Guglielmo dall’Empoli in estate, più Mijatović, Haavi, Kollmats e Roman Haug in inverno, elementi che hanno permesso un salto in avanti rispetto al livello mantenuto sino a quel punto. Ugualmente dovrà fare il Wrexham, che può trovarsi una rivale in ricostruzione più altri progetti ambiziosi ma da oliare, e che quindi può sfruttare questo potenziale vuoto di potere per instaurare un ciclo vincente. A parole è facile, ai fatti più difficile, e molto dipenderà dal risultato del big match di sabato.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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