“È dieci volte peggio dell’essere incinta“. Un incipit particolare e ironico quello di Zećira Mušović, che apre così il video con il quale – tramite il proprio profilo social – annuncia il suo addio al club londinese.
L’ARRIVO IN BLUES
“Mia famiglia del Chelsea, mi ricordo perfettamente il giorno nel quale ho scoperto che il club era interessato a me, tutte le emozioni che avevo in corpo e l’eccitazione che si era creata in me” prosegue il messaggio, ricordando tutti i passaggi della carriera in Blues. Il portiere svedese classe 1996 è arrivata a gennaio 2021 dal Rosengård, con il quale ha disputato nove stagioni vincendo tre campionati, tre coppe e due supercoppe, prima di vincere 5 campionati, due FA Cup e tre Coppe di Lega con il Chelsea, arrivando anche in finale di Champions.
ZEĆIRA MUŠOVIĆ: “IL TRASFERIMENTO SEMBRAVA UN INCUBO”
“Stavo per vivere il mio sogno di firmare per uno dei migliori club al mondo. Il giorno in cui dovevo trasferirmi dalla Svezia all’Inghilterra era anche quello in cui dovevo lasciare la mia famiglia, che tengo stretta così forte al mio cuore. Improvvisamente, tutto sembrava più un incubo che il sogno che avevo fin da quando ero una bambina” prosegue l’estremo difensore, segnalando meglio nel dettaglio quello che ha provato in quei momenti.
I SALUTI E L’ARRIVO A LONDRA
“Ho iniziato a dubitare che il calcio fosse per me. Ne valeva la pena? Con le lacrime agli occhi e l’ansia che urlava dentro il mio corpo, ho abbracciato la mia famiglia, l’ho salutata e sono saltata sull’aereo che mi stava portando verso la mia nuova famiglia” continua il racconto Zećira Mušović.
“Sono stata accolta nel miglior modo possibile quando sono arrivata, ed ero sorpresa che la gente dentro e fuori dal club sapesse il mio nome e chi fossi. L’istinto era corretto. Sono entrata nel club vincente, che aveva i migliori professionisti dentro e fuori dal campo in ogni posizione. L’ambiente sembrava fosse creato apposta per me” va avanti la lettera.
IL PRIMO CORO DEDICATO A ZEĆIRA MUŠOVIĆ
“Alcuni giorni dopo l’inizio del mio capitolo Chelsea, ho ricevuto i cori personalizzati dai tifosi. ‘Oh Muso when you saved like that’, la canzone ispirata a Shakira (il pre-ritornello di Hips Don’t Lie, ndr) scritta per me. Mi ha fatto fare una risata di cui avevo bisogno, e ho trovato l’intesa con il senso dell’umorismo inglese e, soprattutto, con i tifosi” racconta.
LE MEMORIE
“Mi avete fatto sentire la benvenuta sin dal primo momento ed è qualcosa che mi porterò dietro per il resto della mia vita e custodirò per sempre. Ho così tanti ricordi memorabili in quasi cinque anni qua al Chelsea, vincendo cinque WSL consecutive, lavorando con persone e calciatrici fantastiche e superando tutti i confini possibili nello sport femminile. Questo club ha tutto. La mentalità vincente è costruita dalle fondamenta. Sono certa che chiunque arrivi in questo ambiente continuerà su questa strada” prosegue la storia del portiere.
LE DIFFICOLTÀ E LE AMICIZIE
“I miei momenti salienti individuali sono il momento in cui la sfida era così grande e tosta, ma ho sempre trovato un modo per avere successo. Quando ho avuto difficoltà così grosse, ma sono sempre andata avanti perché il mio istinto mi diceva che era possibile. Ma non sarebbe mai stato possibile arrivare ad un livello così alto senza le relazioni create attorno a me” continua Zećira Mušović.
“Con il supporto e l’amore delle persone, si può continuare per la propria strada, lo stare insieme. Sono cresciuta tantissimo come portiere e come persona dentro e fuori dal campo. Posso tranquillamente dire che questi anni sono forse stati quelli con il maggior impatto sulla mia crescita personale, ed è anche grazie alle persone attorno a me: le giocatrici, lo staff, i supporter e tutto ciò che in mezzo (riferimento alle amicizie costruite al di fuori del rettangolo di gioco e le relazioni amorose, ndr)” va avanti il messaggio video.
LA GRAVIDANZA E L’ADDIO AL CHELSEA
“Come molti di voi sapranno già, sto crescendo un’altra persona dentro di me. È un capitolo che sono pronta ad abbracciare grazie a tutti voi. Un’altra sfida che sono pronta ad affrontare. Con le lacrime agli occhi, mentre scrivo (e leggo) questa lettera, volevo farvi sapere che è arrivato il momento di andare via [commossa, rilegge], il momento di volare via in un altro club che non sia il Chelsea“.
“Ma con molto amore, gratitudine e orgoglio, voglio ringraziare dal più profondo del mio cuore per qualunque cosa abbiate fatto per me. Per avermi fatto sentire accolta, e per avermi fatto sentire che è valsa la pena lasciare la mia famiglia in questi anni. Non c’è una sola cosa che cambierei tornando indietro nel tempo. Grazie per essere stato la mia famiglia Chelsea, sono sicura che i nostri cammini si incroceranno di nuovo in molti differenti modi. Con affetto, Z” conclude Zećira Mušović.
IL FUTURO
Vista appunto la gravidanza, ci sembra ozioso provare anche solo ad ipotizzare il futuro di Zećira Mušović. Da fonti vicine al Chelsea, apprendiamo che il club le aveva comunque proposto il rinnovo del contratto, ma la calciatrice ha scelto altri piani. Sicuramente, ora si concentrerà sull’intera fase di maternità, per poi riprendere con calma l’attività agonistica. La Svezia sembra essere il Paese che può ritenere ideale per entrambe, ma le decisioni che prenderà il portiere sono assolutamente personali e legittime.





