La Juventus vince all’esordio in Uefa Champions League nella trasferta svizzera con lo Zurigo. La decidono Cernoia e Bonansea chiudendo la partita sul 2-0. Si apre con il bottino pieno il cammino delle bianconere in Europa. Vediamo la cronaca e il tabellino della sfida Zurigo-Juventus.
VIGILIA
Le ragazze di Montemurro sono arrivate al match trascinate dall’entusiasmo dell’ultima partita di campionato, dove si sono imposte per 4-0. Il pronostico della vigilia è stato rispettato e le richieste di Montemurro sono state soddisfatte: il ct australiano aveva raccomandato all’attenzione dei dettagli e alla concentrazione, e queste armi non sono infatti mancate alla Juventus. Complice l’atteggiamento remissivo dello Zurigo.
PRIMO TEMPO
Fin dai primi istanti di gioco il possesso palla è stato gestito prevalentemente dalle bianconere, mentre la squadra crociata si limitava a difendere con tutta la squadra (o quasi) dietro la linea del pallone, limitandosi a tentare contropiedi spesso poco pericolosi. Nel primo tempo le emozioni non sono numerose e sono quasi esclusivamente delle ospiti. L’ordinatezza difensiva dello Zurigo ha creato qualche problema in fase di impostazione, poichè la mancanza di spazi costringeva spesso la Juventus a far girare il pallone senza affondare. Sul finale del primo tempo le bianconere iniziano a scardinare lentamente la difesa avversaria, prevalentemente sfruttando le fasce e i triangoli che si venivano a creare con le ali, la sovrapposizione dei terzini e l’avvicinamento delle mezzali. Il primo tempo si chiude comunque senza reti.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa il copione non cambia per i primi 20 minuti, per poi trasformarsi dopo l’ingresso in campo di Bonfantini e Caruso. La Juventus aggiunge peso offensivo per alzare ulteriormente il baricentro e dopo appena tre minuti dalla sostituzione passa in vantaggio al termine di un’azione confusionaria conclusasi con il mancino di Cernoia che infila sotto le gambe del portiere. L’apertura delle marcature genere una reazione nelle calciatrici dello Zurigo che per la prima volta da inizio partita iniziano a mettere la testa fuori dal guscio e cercano di organizzare qualche iniziativa in grado di mettere in difficoltà la retroguardia di Montemurro. Come nella prima frazione le occasioni per lo Zurigo arrivano principalmente da calci piazzati (perlopiù corner) spesso concessi dalla Juve in maniera generosa. L’ alzamento del baricentro lascia spazi invitanti per le ragazze di Montemurro e Agnese Bonfantini li sfrutta alla perfezione, avendo un impatto devastante sull’incontro. Spesso infatti si è resa protagonista di azioni molto pericolose che non si sono però concretizzate. Al minuto 83 il gol del 2-0 porta la firma di Barbara Bonansea che dopo essere subentrata a Nilden sigla il suo primo gol stagionale in UWCL mettendo il risultato al sicuro da eventuali sorprese. Negli ultimi minuti sono più numerose le occasioni delle svizzere che creano qualche grattacapo a Peyraud-Magnin e in un caso riescono a mettere il pallone a rete, ma il goal viene annullato a causa di un fuorigioco.
PROSSIMI IMPEGNI
Prima vittoria nel girone, dunque, per Montemurro che porta a casa tre punti fondamentali nel bilancio della classifica e si prepara ad affrontare le francesi del Lione nel prossimo turno. Lione che lo scorso anno ha eliminato proprio la Juventus prima di diplomarsi Campione d’Europa e che oggi è stato, sorprendentemente, surclassato dall’Arsenal con un risultato di 5-1 che ha permesso alle Gunners di raggiungere la Juventus a 3 punti. Il prossimo incontro si giocherà all’Allianz Stadium e sarà fondamentale per le bianconere farsi accompagnare dal grido delle mura di casa per poter confermare quanto di buono fatto lo scorso anno e ripreso oggi.
TABELLINO ZURIGO-JUVENTUS
Zurigo (4-5-1): Romero; Riesen, Stierli, Vetterlein, Rey; Mégroz(68’ Pinther), Bernauer, Markou, Piubel, Dubs(58’ Pando); Humm(83’ Pilgrim).
Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lenzini, Sembrant, Salvai, Boattin; Gunnarsdottir, Pedersen (67’ Caruso), Grosso (89’ Zamanian); Cernoia (79’ Bonansea), Girelli (89’ Cantore), Nilden (67’ Bonfantini).





